La ribalta di Yu-Gi-Oh!: full art, carte numerate e il ritorno del collezionismo
Aggiornamento: 3 giorni fa
Negli ultimi anni il mondo delle carte collezionabili ha attraversato diverse fasi, alcune di forte entusiasmo e altre di evidente raffreddamento.
Anche chi segue da tempo Yu-Gi-Oh! sa bene che il gioco non ha mai smesso di evolversi dal punto di vista competitivo, ma il suo lato collezionistico ha avuto momenti molto diversi tra loro.
Per lungo tempo la percezione dominante è stata quella di un TCG fortemente orientato al gioco organizzato e al meta, mentre l’aspetto più legato al collezionismo – pur sempre presente – sembrava rimanere in secondo piano rispetto ad altri giochi di carte, e comunque sempre relegato alle grandi carte del passato
Proprio per questo le novità introdotte recentemente stanno iniziando ad attirare un’attenzione particolare tra appassionati e collezionisti.
L’introduzione delle nuove carte Overframe – quelle che nel TCG occidentale vengono spesso indicate come extended art – rappresenta infatti uno dei cambiamenti più interessanti nella presentazione estetica delle carte negli ultimi anni:

Chi colleziona Yu-Gi-Oh! da molto tempo sa quanto le carte full art rappresentino un'innovazione assoluta rispetto all'impostazione classica del TCG dal punto di vista collezionistico, e questa novità sta attirando grande interesse
Questo nuovo design è stato introdotto inizialmente nell’OCG giapponese all’interno delle espansioni Limit Over Collection – The Heroes e Limit Over Collection – The Rivals, due prodotti pensati per celebrare protagonisti e rivali iconici della storia del franchise. Ciascuno di questi set include circa ottanta carte, e una parte di esse – diciotto in totale – riceve proprio il trattamento Overframe, disponibile in diverse rarità tra cui Ultra Rare e Prismatic Secret Rare.
Il fatto che questa nuova impostazione grafica sia stata introdotta proprio in un set celebrativo non è casuale: il concept stesso della collezione ruota attorno alla reinterpretazione delle carte più amate della saga, spesso con nuove illustrazioni o con trattamenti visivi più ricchi rispetto alle versioni tradizionali.

Vedere per la prima volta mostri iconici come il Mago Nero, Drago Bianco Occhi Blu e Drago Polvere di Stelle in versione Extended Art fa un certo effetto per chi di queste carte le ha vissute nei loro tempi d'oro, unendo la sperimentazione con una componente nostalgica fortissima
E arriviamo ora al pezzo forte, a nostro modo di vedere, tra tutte le novità introdotte!
Accanto al nuovo design delle carte, un’altra particolarità interessante riguarda l’introduzione di una rarità ancora più esclusiva: le Grandmaster Rare.
Queste carte sono numerate individualmente e stampate in tiratura limitata, con una numerazione che va da 001 a 100, trasformando ogni copia in un pezzo limitato e decisamente goloso dal punto di vista collezionistico.

È un approccio che ricorda molto da vicino il mercato delle trading card sportive, dove la numerazione è da tempo uno degli strumenti principali per creare oggetti altamente ricercati dai collezionisti. Per Yu-Gi-Oh!, che storicamente ha sempre basato la rarità delle carte soprattutto sul tipo di stampa o sulla distribuzione nei set, questa rappresenta una scelta piuttosto significativa.
Alcune di queste carte, uscite inizialmente nelle collezioni giapponesi che abbiamo già citato, sono state inserite nell'espansione occidentale Magnificent Monsters

In quest'espansione abbiamo 18 Grandmaster iconiche, tra cui il Mago Nero, una carta Magia che rappresenta la Ragazza Maga Nera, Drago Polvere di Stelle ed altri

In questi giorni stiamo vedendo una speculazione fortissima su queste carte, con venduti che cambiano prezzo nell'arco di pochissimi giorni.
Prendiamo ad esempio questa Dark Magical Curtain, venduta a 9k$ il 2 settembre e passata appena 5 giorni dopo ad una vendita al triplo del prezzo per 28k$!

Una particolarità da sottolineare riguardo quest'espansione sta nel fatto che tutte le Grandmaster Rare escono in lingua inglese, a prescindere dalla lingua di origine del prodotto.
Questo vuol dire che anche se aprissimo un box in Italiano avremmo la possibilità di trovare queste rarissime carte numerate in inglese. Inoltre, ci sono due versioni del prodotto, una destinata al mercato EU e una al mercato USA. Sappiamo che sono distribuite 100 Grandmaster sia per la versione Europea che per l'Americana, quindi non dovremmo preoccuparci di una possibile distribuzione 'asimmetrica' tra una versione e l'altra; avremo 100 Mago Nero Grandmaster in una versione e altri 100 nell'altra.
L'ultima differenza non da sottovalutare tra le due edizioni sta nel fatto che il Display che contiene questi Box ne conta 10 nella versione USA e 12 in quella EU, con una qualità di stampa che sembra essere anche migliore nella versione EU.
Ovviamente la versione Statunitense costa di più, nonostante i due pacchetti in meno, per via della speculazione folle che rende questi prodotti già poco reperibili a prezzi ragionevoli

Quindi vediamo uno spiraglio estremamente interessante per investire nel display in versione EU, che troviamo su cardmarket a poco meno di 350€, praticamente meno di 30€ a pezzo, da prendere in prima edizione

Per chi si volesse orientare su investimenti più leggeri c'è il box singolo sotto i 30€ su Cardmarket

Insomma, in un momento come questo, in cui nonostante la contingenza con il 30esimo anniversario Pokémon e appena dopo l'uscita di OP17 il mercato di Yu-Gi-Oh! sembra pronto ad esplodere, vi consigliamo caldamente di accaparrarvi questi box che potrebbero contenere carte a tiratura limitata dal valore altissimo!
FINE.

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